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LIBRI PAGA E MATRICOLA
16/03/2007

TENUTA LIBRI PAGA E MATRICOLA SUI LUOGHI DI LAVORO E LORO MANCATA ESIBIZIONE Come già detto in altre circolari con l’inizio dell’anno sono entrate in vigore nuove norme assai restrittive (e spesso ad oggi poco chiare se non incomprensibili) che impongono la presenza sui luoghi di lavoro (cantieri fissi o mobili che siano) del libro paga (composto dal libro presenze e dal cedolino paga) e del libro matricola (in copie autenticate dal consulente) relativamente ai dipendenti ivi presenti. Inoltre è previsto un libro presenze riepilogativo dove vanno riportate le ore di tutti i cantieri. Infatti l’articolo 1178 della Finanziaria stabilisce che “l’omessa istituzione e l’omessa esibizione dei libri di matricola e paga …..sono punite con la sanzione amministrativa da 4mila euro a 12mila euro”, da applicarsi ad ogni socio (per le società di persone) od ad ogni componente del Consiglio di Amministrazione. Per questo motivo, per evitare il moltiplicarsi delle sanzioni, è opportuno che ogni società o consiglio di amministrazione attribuisca ad una sola persona la delega per la gestione del personale dipendente e per il rispetto di tutti gli adempimenti ad essi relativi. Il panorama sanzionatorio delineato dalla Finanziaria 2007, oltre a risultare estremamente repressivo, presenta diversi dubbi interpretativi nel suo aspetto applicativo. Infatti l’atteggiamento repressivo della nuova normativa rischia di creare notevoli zone oscure anche per le aziende che non fanno ricorso al lavoro nero e regolarmente assolvono agli obblighi contributivi, previdenziali e fiscali. In questo senso, appare ingiustificata la parificazione della fattispecie della mancata istituzione dei libri obbligatori alla mancata esibizione degli stessi, laddove si accerti che i libri menzionati sono stati regolarmente predisposti dal datore di lavoro. In sostanza c’è il rischio di sanzionare allo stesso modo colui che utilizza il lavoro nero e colui che, al contrario, denuncia tutti i dipendenti, ma per questioni puramente formali (ad esempio adozione di un solo libro matricola nella sede principale dell’azienda, senza che ve ne sia una copia nelle sedi secondarie) commette una violazione che non ha contenuto sostanziale, dato che il suo comportamento non è lesivo degli interessi della collettività o del lavoratore. Restando a disposizione per eventuali chiarimenti o per la predisposizione sia dei libri presenze ( in quanto tutte le aziende sono in possesso sia del libro matricola autenticato dallo studio sia dei cedolini paga) che per la predisposizione dei verbali delle società, distintamente salutiamo. Rosignano Solvay, 16 mar. 07

 

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